118 primo soccorso

Il servizio di emergenza sanitaria 118 per l’area Brianza nasce nel 1996 con la centrale operativa di Monza (presso l’ospedale S. Gerardo di Monza), che copre ad oggi un territorio con 702.000 abitanti, che va da Renate a Brugherio e da Lentate sul Severo a Pozzo d’Adda.

Il servizio si attiva componendo su qualsiasi numero telefono il numero 1.1.8.
A questo numero risponde un’infermiere professionale che ha il compito di valutare velocemente la situazione e raccogliere maggiori informazioni possibili per preparare sia l’equipaggio dell’ambulanza che arriverà sul posto che il personale del Pronto Soccorso che prenderà in cura il paziente una volta in ospedale.

Chiamando il 118 è fondamentale fornire:

  • l’indirizzo chiaro e corretto di dove c’è necessità di soccorso: significa fornire Paese, via, numero civico e, importantissimo, nome sul citofono se si è in casa. Sarebbe utile dare informazioni anche su eventuale punti di riferimento (es: nei pressi della farmacia, davanti al panettiere/pizzeria ecc…);
  • l’età della persona
  • quello che è successo: il tipo di malore o la dinamica di un incidente
  • eventuale storia clinica
  • tutto quanto richiesto dall’operatore telefonico mantenendo la calma il più possibile

Una volta accertata l’emergenza, l’operatore attiverà un’ambulanza che si recherà sul posto.

Mentre si attende l’equipaggio è fondamentale stare vicino alla persona, valutando eventuali peggioramenti gravi e, se fosse il caso, comunicarli alla centrale.

Dopo qualche minuto arriverà l’ambulanza.
Anche in questo caso è necessario attenersi alle indicazioni dell’equipaggio, rispondere alle domande e mantenere la calma: chi vi assiste sono persone preparate e competenti anche non essendo medici o infermieri; non possono somministrare farmaci, fare punture o dare diagnosi ma sono persone che si impegna per aiutare gli altri, che hanno studiato e si sono formati per cercare di fare tutto il possibile per il bene altrui.
Sarebbe utile che un famigliare o il vicino d casa attenda l’equipaggio al cancello in modo da guidarli verso l’abitazione o in un punto strategico durante un incidente.

Nei casi più gravi potrebbe arrivare anche l’ “auto-medica” o VLV: mezzo con a bordo un infermiere professionale e un medico rianimatore, questi, con l’aiuto dell’equipaggio dell’ambulanza, possono somministrare farmaci e svolgere le stesse funzioni di un Pronto Soccorso.

La squadra del 118 é composta da medici anestesisti rianimatori, medici dell'Emergenza Territoriale, infermieri professionali e autisti che hanno come attività comune il coordinamento del soccorso di base e avanzato, il soccorso avanzato sul territorio e la didattica di formazione e aggiornamento sull'urgenza.
Dal 1996 ad oggi la crescita organizzativa e culturale del SSUEm 118 Brianza è stata graduale ed intensa, coinvolgendo i dipartimenti d'urgenza degli Ospedali del territorio e le Associazioni di Soccorso.
L'obiettivo del sistema di soccorso della Regione Lombardia, fornire una risposta adeguata alle necessità degli utenti, si sta attuando con la presenza di mezzi di soccorso di base e medicalizzati sul territorio della Brianza.

 

L’evoluzione della nostra Sede

La nostra Sezione collabora con il Sistema Sanitaria Urgenza ed Emergenza (SSUEm), attraverso il 118 Brianza, da quando è stato istituito.

La collocazione delle ambulanze sul territorio non, infatti, non dipende unicamente dalla volontà delle associazioni presenti: il 118 costituisce dei piani triennali di copertura del territorio a seguito delle statistiche di chiamate ricevute. Sulla base di questi paini vengono stabilite delle gare di appalto per le postazioni di zona: le postazioni possono essere “H24” se coprono il territorio 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana (festivi compresi) o “H12” se coprono solo nelle 12 ore (normalmente dalle 8.00 alle 20.00).
Le postazioni vengono assegnate sulla base della qualità del servizio offerto, della professionalità di dipendenti e volontari e la capacità di risorse per garantire il servizio nel triennio; durante questo periodo il SSUEm copre i costi sostenuti (e solo quelli sostenuti) dall’Associazione per garantire il servizio.

Sulle ambulanze di soccorso operano, per legge, 3 soccorritori: un autista, un caposervizio e un milite o ausiliaria; anche se, normalmente, sulle nostre ambulanze operano in quattro.
Tutti i soccorritori sono certificati dalla Regione Lombardia a seguito di un corso della durata di 6 mesi, organizzato al nostro interno grazie alla disponibilità di numerosi medici nostri collaboratori.
Dal 2003 numerosi volontari (e tutti i dipendenti) hanno ricevuto la certificazione per l’utilizzo del DAE (defibrillatore semi-automatico): tutti gli equipaggi sono così dotati di uno strumento fondamentale per il soccorso rapido dei casi di infarto o arresto cardio-circolatorio.

Le ambulanze operative per l’emergenze hanno caratteristiche e attrezzature particolari ed il costo minimo per un’ambulanza di questo tipo si aggira intorno ai 55/65.000 €.

I costi per l’acquisto delle ambulanze è supportato interamente dalla nostra Sezione attraverso i servizi che vengono svolti ma soprattutto grazie alle donazioni dei privati e delle imprese che ci sostengono.
La Sezione di Biassono si aggiudica la prima convenzione nel 1996: viene attivata un’ambulanza H24 dalla Sede di via Mazzini per coprire il territorio che andava da Albiate alla zona nord di Monza e da Lissone ad Arcore, comprendendo anche Lesmo, Triuggio e Camparada.
Nello stesso periodo i volontari si impegnano per attivare un’ambulanza dalle 20.00 alle 24.00 con partenza da Lesmo, questo per essere più rapidi nell’intervento della zona nord ovviando al problema del passaggio a livello di Peregallo.

Nel 2000 c'è il primo rinnovo delle convenzioni: la postazione “brianzola” viene tolta dai piani di copertura del 118 Brianza.
La nostra Sezione vince però la gara su Monza e così l’H24 si sposta a coprire il centro-nord di Monza.
L’impegno dei volontari verso la cittadinanza di Biassono e limitrofi non si ferma però così, nonostante l’impegno su Monza, viene garantita un’ambulanza di emergenza tutte le sere dalle 20.00 alle 7.00 del mattino anche a Biassono.